Senza paura, il Viagrande nella tana della capolista Adrano.

Il commento dei due tecnici: “Rispetto per la prima della classe, obiettivo giocare senza rimpianti”.

Non c’è altro verbo se non ripartire. Una missione ed una promessa: la via più intelligente da scegliere per conquistare l’obiettivo dichiarato a inizio stagione.

Con queste premesse, il Viagrande C5 ha lavorato alacremente in settimana per arrivare nel miglior modo possibile all’impegnativa sfida contro la capolista Adrano, in programma alla Tensostruttura comunale del comune etneo sabato 22 novembre alle ore 16:00 e valevole per il settimo turno del campionato di Serie B.

I biancoazzurri, che saranno orfani di Guglielmino per infortunio e Colotti per squalifica, andranno comunque con petto gonfio in casa della formazione migliore del raggruppamento.

Un test importante, come espresso a chiare lettere da mister Santi Di Mauro: “Abbiamo parlato e ci siamo confrontati positivamente come gruppo in settimana, questo ci ha permesso di valutare ogni aspetto, alla fine del quale tutti in spogliatoio hanno capito che occorre alzare l’asticella durante gli allenamenti”.

Cosa si vuole raggiungere in termini di prestazione? “Sicuramente l’obiettivo è non avere rimpianti alla fine del match, al contrario di altre circostanze di questa stagione. Non avere rammarico significherebbe giocare a viso aperto, dando tutto indipendentemente dal risultato finale”.

Di avviso uguale, sottolineando l’importanza del collettivo, è stato coach Pietro Annino: ”C’è stato un confronto in settimana che ci ha rafforzato, quando si vince si rischia di passar sopra a determinati episodi, ma quando non arrivano le vittorie occorre compattarsi e fare gruppo, e nella mia esperienza da atleta e allenatore ho sempre messo il gruppo davanti a tutto. Così deve continuare a essere”.

Sul match di sabato e sulle sue insidie, Annino commenta: “Abbiamo spinto sulla concentrazione. Purtroppo essendo poco esperti, questo aspetto in automatico ci porta a sbagliare di più, rischiando di causare nervosismo in alcune fasi di gara. Migliorando questo, miglioreremo noi. Prepariamo tutte le sfide allo stesso modo e così abbiamo fatto anche per l’Adrano. Parliamo della prima della classifica e con massimo rispetto la affronteremo, sapendo che servirà sacrificio e stringere i denti”.

Indietro
Indietro

Viagrande ospita Holimpia Siracusa per l'ottava giornata

Avanti
Avanti

Legni e nervi tradiscono i biancoazzurri, Mistral Palermo espugna il PalaViagrande