settimana di pausa tra progetti e bilanci

Intervista a Demetrio Baldi

di Giovanni D’Antoni

Settimana di ripresa dagli allenamenti in seguito ad una di forzato riposo in casa Viagrande, pausa che si è rivelata utile e funzionale sotto molteplici aspetti. Oltre al rientro ufficiale in organico di Damiano Guglielmino e il progressivo recupero Giuliano La Rosa, i biancoazzurri hanno modo di prendere spunto dalla sosta obbligata per fare il punto sulla stagione.

A tal proposito, abbiamo fatto una chiacchierata con Demetrio Baldi, presidente onorario Viagrande Calcio a 5 ed esperto conoscitore del futsal siciliano.

Queste le sue parole: “La squadra è consapevole degli obiettivi che ci siamo prefissati, sto notando che i ragazzi ce la stanno mettendo tutta per raggiungere l’obiettivo prefissato a inizio anno, ovviamente sapevamo che la categoria imponesse un determinato sforzo, differente dalla Serie C1. In B serve quel guizzo per vincere le partite. Vuoi o non vuoi, la partita riesce a portarla a casa spesso chi ha con sé l’esperienza delle grandi categorie”.

A noi servirebbe un giocatore esperto che, in determinati frangenti della partita, riesca a cambiare la partita con una giocata. Non a caso il leader carismatico e mentale della squadra, il nostro Damiano Guglielmino, ci è mancato tanto”.

A tal proposito Demetrio, ritieni sia possibile, nell’ottica di una visione d’insieme societaria, che l’organico possa nel prossimo futuro annoverare nuovi innesti?

“Premetto che l’intero organigramma dirigenziale ha piena fiducia in questo gruppo, ma è evidente che ad oggi numericamente, siamo in pochi e non possiamo permetterci altri infortuni perché saremmo in grossa emergenza. Per questo, ritengo che oltre a qualche integrazione dalla nostra U19, se trovassimo il tassello giusto che migliorerebbe il tasso qualitativo della squadra, lo faremo. Oltre alle caratteristiche tecniche, siamo alla ricerca di un elemento eticamente e umanamente di qualità”.

Obiettivo di campo individuato (la salvezza), ma quali altri obiettivi intende perseguire la società quest’anno?

“Principalmente, il progetto è iniziato l’anno scorso. Quanto è accaduto, ossia la ripartenza dalla Serie B, è stata inaspettata ma in ogni caso prevedeva e tutt’ora prevede la Serie B attraverso una crescita graduale. Abbiamo colto l’opportunità per unire le forze e stiamo cercando di migliorare sotto ogni punto di vista, specialmente l’immagine del club e la cura del progetto sportivo”.

“Stiamo chiaramente cercando di crescere il più possibile in chiave globale, la ricerca di nuovi partner e figure che sostengano questa realtàcontinua Baldi – ritengo pero che la Serie B sia la categoria che ci appartiene. Crescendo, e per me il primo tassello è l’immagine, svilupperemo sempre più altri e nuovi obiettivi ambiziosi”.

Ultima domanda, legata a filo diretto con il campionato di Serie B, riguarda la situazione economica che sta colpendo il girone H ed il futsal siciliano. C’è il timore di altri casi Holimpia Siracusa?

“Che io sappia, il rischio di problemi simili a quanto già riscontrato c’è. Purtroppo oggi, senza programmazione, si corre un azzardo frutto dei costi della categoria. È cruciale comporre un progetto agonistico che duri nel tempo e su questo il Viagrande si sta concentrando. È facile creare un gruppo forte, ma difficile programmare ma solo questo conta. L’esempio virtuoso della Meta Catania, campione d’Italia, ci insegna tanto e siamo contenti di rappresentare, in Sicilia, un modello altrettanto virtuoso”.

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L’Under 19 del Viagrande C5 qualificata alla Coppa Italia

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Viagrande ospita Holimpia Siracusa per l'ottava giornata