Verso Viagrande-Polistena, parola all’estro di Juan Polcan
“Concentrati dal primo all’ultimo minuto contro una concorrente salvezza”
di Giovanni D’Antoni
Pochi calcoli e assoluta schiettezza. Arrivati all’effettivo giro di boa della stagione, con tanto di Natale all’orizzonte, è tempo di capitalizzare e garantirsi un bel “dono sotto l’albero” per il Viagrande, reduce dalla battaglia calabrese contro Nausicaa che ha lasciato non pochi rimpianti per come si era messa la gara prima di varie interferenze arbitrali a cui è meglio non dare eccessiva importanza.
Contro Polistena, sfida valida per l’undicesima giornata del girone H di Serie B, i biancoazzurri sono chiamati ad una prova importante, perché trattasi di scontro diretto salvezza, ma anche in virtù del fatto che in casa - eccezion fatta per la gara con l’Holimpia Siracusa - si è esultato meno di quanto previsto e auspicato.
A presentare il decisivo impegno in programma sabato 20 dicembre alle ore 15:00 al PalaViagrande, ci ha pensato l’estroso italo-argentino Juan Polcan, a cui subito abbiamo chiesto le condizioni fisiche alla vigilia di un match così importante: “Devo dire che mi sento bene, anche se il ginocchio mi dà qualche noia devo dire che la condizione è buona. Non mi sento al massimo della forma, ma quasi. Più o meno, ci siamo e domani mi aspetto la classica partita dura tra due squadre che lottano per la salvezza. Quello che voglio vedere io è un sano protagonismo: domani dobbiamo prendere noi la palla e giocare, non possiamo permetterci di perdere punti, mi aspetto concentrazione dal primo all’ultimo minuto. I punti persi in questo girone d’andata per dettagli, non dovranno ricapitare al ritorno”.
Credits: Santina Sorbello
Come vi siete allenati questa settimana, specialmente dopo la trasferta ricca di episodi giocata contro Nausicaa?
“Devo dire che ci siamo allenati molto bene, con intensità e con la palla. La qualità degli allenamenti e soprattutto l’intensità sono aspetti importanti. La trasferta è stata dura, non abbiamo giocato male ma abbiamo comunque peccato in alcuni dettagli e per questo l’abbiamo persa. In Serie B occorre stare attenti in tutti i fondamentali, difesa e attacco”.
Quanto sarebbe importante per Te mettere la tua firma al match e vincere una sfida così determinante domani?
“Segnare per me non è mai stato tanto importante – continua il nostro #10 viagrandese – sono sempre stato più contento di fare due assist piuttosto che segnare due gol. Il mio ruolo nel gruppo è sempre stato questo, giocare palla e creare occasioni. Se arriva la rete sono contento, ma è più importante vincere e contribuire al successo. Domani è importante, ce lo meritiamo e non possiamo perdere l’occasione”.