Under 19, buon approccio ma il finale premia gli avversari
Ci sono partite difficili da spiegare. E quella di oggi contro il Barcellona Futsal è una di quelle.
Il Viagrande Under 19 esce sconfitto 5-8, ma il risultato non racconta davvero ciò che si è visto in campo.
Per 38 minuti i nostri ragazzi hanno gestito la gara, imponendo ritmo, gioco e personalità. A meno di tre minuti dalla fine il tabellino diceva 5-4 per il Viagrande. La partita era nelle nostre mani.
Abbiamo concesso pochissimo. Difeso con ordine, costruito con lucidità, pressato alto, creato occasioni in serie.
I nostri hanno dimostrato superiorità tecnica e mentale per lunghi tratti dell’incontro.
Poi, negli ultimi minuti, quattro distrazioni. Quattro episodi che hanno ribaltato tutto.
Nel calcio a 5 gli errori si pagano a caro prezzo. E questa volta è successo così: gli avversari hanno capitalizzato ogni spazio concesso nel finale. Una partita dominata si è trasformata in una sconfitta pesante nel punteggio, ma non nella prestazione.
Credits: Luigi D’Amico
I gol del Viagrande portano le firme di Prestianni, Brancato, Leotta e Edoardo Cavallaro, autore di una doppietta.
Una prova importante sotto il profilo del gioco, dell’intensità e dell’atteggiamento. È chiaro, si possono analizzare le singole situazioni, si possono correggere le disattenzioni, ma sarebbe ingiusto non sottolineare ciò che di buono è stato fatto.
Questa è una di quelle partite che insegnano più di tante vittorie. Perché il calcio è anche questo: concentrazione fino all’ultimo secondo, gestione dei momenti, maturità nei dettagli.
Perché una squadra, il Viagrande, che gioca così ha tutto per crescere. E le sconfitte, quando arrivano così, devono diventare carburante.