È tempo di derby, il Viagrande ospite di Drago Acireale.

Capitan Guglielmino: “Attenzione e pochi errori,in queste partite contano i dettagli”

La vittoria nello scontro diretto ha dato al Viagrande una linfa importante e preziosa, ma alla vigilia del derby catanese valevole per la 15ª giornata del campionato di Serie B, ossia il match del Palavolcan contro Drago Acireale, i biancoazzurri allenati da coach Distefano arrivano con stimoli e preparazione che esulano dalle partite canoniche.

Il derby è sempre una partita a sé. I biancoazzurri, al contrario del match dell’andata, saranno orfani di Carlo Brancato e Valerio Colotti ma potranno essere guidati da Damiano Guglielmino, questa la carica del capitano alla vigilia del match: “I derby sono sempre partite con un carico emotivo differente – esordisce il capitano – ci arriviamo con alcune defezioni, ma non ci nascondiamo dietro le assenze, l’obiettivo restano i punti e fare una prestazione di livello”.

Quali sono a tuo avviso le differenze principali con la sfida alla Drago del girone d’andata?

La differenza principale con la gara d’andata è il fattore campo: noi al PalaViagrande rendiamo a tutti la vita difficile, mentre il Palavolcan sia negli spazi che nelle dinamiche di gioco sarà un fattore.

Damiano Guglielmino


Quanto pensi che siate cresciuti nella gestione delle partite in questo girone di ritorno? Cosa pensi che sia giusto migliorare nell’economia della partita?

Nella gestione dei momenti della gara e nell’attitudine siamo cresciuti tanto. Non va dimenticato che siamo una neopromossa ed è stato necessario un tempo fisiologico per adattarci alla categoria. Dovremo essere veramente attenti ai dettagli e sfruttare le occasioni che avremo, perché non ce ne concederanno molte, occorre sbagliare poco”.

Il campionato è ancora lungo ma l’obiettivo è ben chiaro. Quanto sarebbe importante per te e che valore avrebbe raggiungere la salvezza con questa maglia?

Tra i vari campionati che ho disputato in carriera, la salvezza col Viagrande avrebbe un valore ed un peso diversi.
La metterei al pari della salvezza con il Mascalucia proprio in B. Da campionati così difficili però derivano le soddisfazioni più belle, proprio perché frutto del sacrificio. Resta un obiettivo difficile, ma io rimango fiducioso
”.

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