Viagrande C/5

VIAGRANDE C5 – Seby Scandura, prima emozione da coach

Seby Scandura

SEBY SCANDURA Coach VIAGRANDE C5

Sigla la sua prima vittoria da coach Seby Scandura con il 7-6 conseguito dal VIAGRANDE C5 sabato sul Calcio 5 Jano Trombatore. Dopo le tre battute d’arresto consecutive dal suo arrivo sulla panchina biancazzurra, c’è stato il pari sul campo dell’Iblea due settimana fa e poi sabato la prima emozione con il successo dei suoi ragazzi. “Un pizzico di emozione ma non più di tanto, commenta così coach Scandura. Vincere la tua prima partita in assoluto da allenatore rimane un ricordo indelebile. Sai di aver iniziato un percorso nuovo da coach di una prima squadra ma il tuo compito è quello che devi sempre guardare al prossimo impegno, alla partita seguente per migliorarti e far crescere il roster che alleni”. Match complicato sabato. Roster avversario che con il portiere di movimento vi ha messo in difficoltà e coach Scandura che ha riveduto e corretto in corsa l’assetto tattico della sua squadra. “Ci hanno sorpresi, inutile dire il contrario. Ho capito che dovevo apportare delle modifiche tattiche, utilizzando Manlio D’Arrigo come centrale difensivo che mi ha dato più dinamicità, ho sacrificato qualche giocatore più giovane mettendo giocatori di maggior esperienza. Siamo riusciti a riprendere la partita e a condurla, poi però tornata in bilico per un paio di disattenzioni. Ci sono giornate dove tutto diventa difficile, anche l’intervento più semplice e loro hanno messo a segno un paio di gol che hanno riavvicinato il punteggio. Ma alla fine l’abbiamo portata a compimento la vittoria, per noi molto importante”. Si è rivisto prepotentemente Federico Foti. Cinque gol e tanto movimento garantito alla manovra della squadra. Un pivot ritrovato coach. “Contento per i cinque gol di Federico ma soprattutto per l’applicazione che mette nelle varie fasi della partita”. Questi tre punti vi consentono di guardare la classifica da un prospettiva leggermente diversa. “Abbiamo allungato le distanze, visto che le squadre sotto di noi non hanno fatto punti. Ma sono distanze che non ci consentono nessuna distrazione. Sappiamo di avere ancora quattro partite a disposizione dove dobbiamo trarre il massimo per arrivare alla salvezza”. Dopo l’impatto con la categoria, la C2, non esaltante dal punto di vista dei risultati, tre sconfitte consecutive dal momento in cui ha preso le redini del roster, gradualmente si sta assistendo ad un processo di evoluzione di gioco e adesso anche di risultati. “Sono proprio i momenti più critici da dove si inizia a crescere. Con i ragazzi ho un dialogo continuo e aperto sul futsal che intendo far sviluppare alla squadra. La gestione delle criticità è il compito principale di un coach e adesso stiamo raccogliendo tutti i frutti del lavoro che facciamo soprattutto in settimana. I risultati chiaramente aiutano e fortificano, ma anche quando non arrivavano sai che è solo questione di tempo visto il buon lavoro svolto”.

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