Viagrande C/5

VIAGRANDE C5 – Davide Pricoco, una vita da mediano … mancato

Davide Pricoco 2

       DAVIDE PRICOCO         VIAGRANDE C5

Il roccioso centrale difensivo parla del difficile momento del roster viagrandese

Per Davide Pricoco la passione per il futsal scatta circa due anni fa. Il percorso è sempre quello per chi fin da piccolo corre dietro ad un pallone; calcio a 11, settore giovanile, nel suo caso Aci S. Antonio, Aci S. Filippo e Real Aci per poi iniziare una nuova vita calcistica – nonostante sia giovanissimo è un ’97 – dopo qualche difficoltà nel poter giocare nel suo ruolo prediletto: il mediano. Davide, è andata proprio così? “Si, proprio così, ci dice nell’intervista telefonica Davide Pricoco. Ho giocato in questi anni di calcio a 11 spesso da difensore ma io ho sempre avuto la passione per giocare da mediano, ruolo che mi affascina e che si adatta alle mie caratteristiche di combattente e lottatore. In questo ruolo però notavo che gli allenatori preferivano spesso calciatori con maggior esperienza spostando me nei ruoli difensivi. Ho ritenuto che non avevo niente di meno rispetto a chi ricopriva questo ruolo e non ho condiviso delle scelte, poi grazie anche ad alcuni amici mi sono ritrovato con molto piacere nel mondo del calcio a 5 disciplina calcistica che mi ha attratto subito”. Calcio a 5 dove non ricopri il tanto amato ruolo di mediano ma bensì quello del centrale difensivo, con già all’attivo sette gol. Hai iniziato l’esperienza nel futsal lo scorso anno in serie D con l’Acireale per poi approdare in serie C2 quest’anno al VIAGRANDE C5, un percorso di crescita volutamente graduale Davide. “Volevo capire il mio adattamento a questo tipo di calcio, le movenze, le tattiche. Ho scelto proprio di partire dalla D per evitare impatti bruschi con categorie più importanti e per mettere nel mio bagaglio calcistico un poco di conoscenza di futsal. Mi ritengo soddisfatto di questi due anni di calcio a 5. Ho ricoperto più ruoli in questi due anni di futsal e non ho avuto problemi particolari di adattamento. Qui al VIAGRANDE C5 vengo impiegato da centrale difensivo, ruolo dove mi sto trovando in maniera eccellente grazie anche al mio fiuto da difensore”. Primo campionato di serie C2 quest’anno con il VIAGRANDE C5 con risultati altalenanti e con un cambio tecnico in corsa. Normale chiederti Davide il tuo pensiero in merito all’avvicendamento in panchina. “Quando si arriva a queste conclusioni con un tecnico che va via durante la stagione è normale che qualcosa non è andata per il verso giusto. Ogni tecnico ha idee, metodi e interpretazioni di futsal che cerca di trasferire alla squadra. Tutto non sempre riesce e i risultati ne risentono”. Risposta diplomatica Davide. Ma le differenze sostanziali fra i due coach? “Con coach Longo magari si cercava di aspettare l’avversario e capirne le mosse per poi colpire. Coach Scandura ci ha fatto intendere che predilige un futsal più intraprendente, senza attendere troppo l’avversario e cercando fin da subito l’attacco e l’aggressività in tutte le zone del campo. Tengo a ribadire che per noi giocatori tutte le esperienze che si fanno con i tecnici sono costruttive e servono per la nostra crescita. Certo i risultati poi sono lo specchio fedele se la squadra ha recepito più o meno bene le indicazioni dell’allenatore”. Davide, questo è un roster però in evidente calo, anche atletico. Spesso crollate nella ripresa e i vantaggi acquisiti vengono vanificate con le rimonte avversarie. Un roster che fatica tantissimo nei venti minuti finali sotto il profilo fisico. “Vero anche questo e in tutta sincerità credo che qualcosina in più sotto questo profilo si sarebbe potuta fare, con un buon richiamo di preparazione per la sosta natalizia. Oltre questo comunque spesso non abbiamo avuto quella maturità tale da poter gestire il risultato”. E adesso Davide la classifica comincia a preoccuparvi? Avete tre squadre dietro rispettivamente a due e cinque punti di distacco. E proprio sabato affronterete in casa I Calatini, roster secondo in classifica. “La classifica non ci lascia tranquilli e occorre tornare a far punti fin da subito. Certo l’impegno di sabato non è dei più agevoli, ma questo genere di gare spesso riservano sorprese. Noi sappiamo di affrontare un roster che dall’inizio torneo e sempre lì fra il primo e secondo posto e purtroppo all’andata in casa loro abbiamo disputato credo la nostra più brutta partita stagionale uscendo sconfitti per 9-2. Sono tanti i motivi che ci spingeranno a dare il massimo, dal riscattare quell’infausto match all’esigenza di fare punti per la nostra classifica e anche per dare un segnale di risveglio dopo questo periodo opaco”. Le tue condizioni fisiche? E’ un periodo che ti assilla un fastidio al piede non consentendo la tua presenza in campo nelle ultime settimane. “Sto cercando di recuperare dall’infortunio ma la fretta in questi casi crea ancora più guai. Vorrei essere sempre in campo e spero di riuscirci sabato, ma con gli infortuni bisogna andare sempre cauti per evitare poi ricadute che anziché accorciare i tempi di recupero li allungano. Aldilà della mia presenza o meno però abbiamo tutti noi ragazzi della squadra la determinazione giusta in questo finale di torneo per poter raggiungere una tranquilla salvezza”.
Ringraziamo Davide Pricoco per l’intervista concessa al sito www.viagrandec5.it 

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