Viagrande C/5

VIAGRANDE C5, Santi Di Mauro capitan ‘’coraggio’’

Foto Santi Di Mauro

SANTI DI MAURO Capitano VIAGRANDE C5

Intervista al capitano Santi Di Mauro dopo l’avvicendamento tecnico sulla panchina biancazzurra con quesiti ‘’scottanti’’

E’ il primo giocatore del VIAGRANDE C5 a rilasciare delle dichiarazioni ufficiali sulla svolta tecnica del sodalizio viagrandese, con l’insediamento di coach Seby Scandura dopo la separazione consensuale con Marco Longo. Capitano Santi Di Mauro, ci consente una domanda ‘’pepata’’ inerente il cambio tecnico del VIAGRANDE C5? “Sono il capitano di questa squadra ed è giusto che io risponda a tutto, dice pacatamente Santi Di Mauro”. Alcune ‘’malelingue’’ sostengono che lei abbia avuto delle ingerenze sulla decisione che ha portato la società e il tecnico alla separazione del percorso intrapreso quest’estate. Sappiamo di rivolgere una domanda molto dura ma sono voci che circolano. “So benissimo come funziona e di quello che si dice quando si ha un ruolo come quel del capitano da me ricoperto per più anni. Ebbene – continua Santi Di Mauro – io posso serenamente affermare che non mi sono mai permesso di fare ‘’pressioni’’ o interferire nelle decisioni adottate dalla dirigenza, non solo quest’anno, ma anche negli anni scorsi. Si sono alternati diversi allenatori alla guida del VIAGRANDE C5, tutti scelti in piena autonomia dalla società, così come la stessa quando ha deciso che era giunto il momento di concludere le esperienze con i coach ha operato in piena libertà. Io sono un giocatore del VIAGRANDE C5 e il capitano, ma non ho mai travalicato quello che è il mio ruolo. Capisco che dal di fuori in tanti magari parlano e commentano situazioni che conoscono poco, ma credo che i miei dirigenti in questi tanti anni di militanza al VIAGRANDE C5 possono tranquillamente affermare che non mi sono mai permesso di proferire parola quando si è trattato l’ingaggio o l’allontanamento di un tecnico”. Eppure Santi, e concludiamo così la serie delle domande difficili, c’era … diciamo così ‘’malcontento’’ di qualche giocatore nella precedente gestione tecnica? “Le avevo già detto che accettando l’intervista avrei risposto ai quesiti anche più ‘’spinosi’’, come questo. Inutile nasconderlo, qualcosa non andava, ma vorrei sottolineare per evitare degli spiacevoli equivoci che verso il coach Longo io nutro una grande rapporto di amicizia personale e una stima tecnica non indifferente. Purtroppo per chi gestisce un gruppo ci si trova davanti a tanti ragazzi con caratteristiche tecniche e personalità l’uno diversi dall’altro e amalgamare tutte le componenti non sempre è lavoro semplice. Certo, qualche malcontento è emerso. La dirigenza e l’allenatore poi dopo tanti confronti sono arrivati a questa decisione, analizzando magari le criticità emerse con una diversità di vedute, sia dal punto di vista tecnico-tattico che della gestione del gruppo. Dispiace quando si interrompe anticipatamente il lavoro con un tecnico e nei fatti significa che ci sono state delle cose che non sono andate per il verso giusto o di diversa interpretazione rispetto ai programmi della dirigenza. Colgo l’occasione per rivolgere un caloroso saluto al coach Marco Longo, ringraziandolo per il lavoro svolto nel periodo trascorso insieme al VIAGRANDE C5”. E adesso si guarda avanti capitano. Arrivato coach Scandura e come sempre nuove idee e nuovo entusiasmo quando ci sono delle novità in panchina, In fondo il calcio è stato sempre così. “Ci conosciamo da tanto con coach Scandura, e siamo cresciuti insieme calcisticamente. Certo adesso occupa un ruolo diverso e importante, non è un mio compagno di squadra bensì il coach. Come ogni allenatore ha le sue idee di futsal, lo stiamo ascoltando e seguendo con la massima attenzione cercando di mettere in pratica e in partita tutto quello che ci impartisce nel lavoro settimanale. E’ meticoloso, attento ai dettagli e dà grandi stimoli a tutti. Ovviamente dopo qualche settimana non si possono trarre conclusioni o fare bilanci, l’unica cosa da fare è lavorare tanto e duramente”. Santi, non è che alla fine a questo roster abbia fatto male parlare tanto di play off in questo girone di serie C2 per poi ritrovarsi quasi invischiati nelle zone opposte di graduatoria? “Sapevamo e sappiamo ancora di avere un buon roster in grado di fare risultato con chiunque così come di perdere punti – come accaduto – con tutti. Delle aspettative e delle ambizioni di inizio stagione a volte scaturiscono dei campionati eccellenti o delle delusioni. Contavamo di poter fare di più, ma i play off, raggiungibili o meno non hanno intaccato il rendimento della squadra. Abbiamo sfoderato sia in casa che fuori prestazioni di buon futsal raccogliendo a volte buoni risultati, ma allo stesso tempo ci sono state prestazioni che hanno lasciato perplessi tutti – dirigenza compresa – con partite pareggiate quanto si ritenevano vinte o perse in malo modo offrendo momenti sia tecnici che tattici non esaltanti. Ecco abbiamo pagato questo, la nostra poco continuità. Adesso la nostra attenzione è proiettata a far punti per ricollocarci in una posizione di classifica lontana da coinvolgimenti di bassa graduatoria, fin da sabato, quando arriverà al Viagrande C/5 Stadium il Siracusa Meraco”. E sarà la ‘’prima’’ panchina casalinga per coach Scandura che vorrà salutare nel migliore dei modi gli appassionati sostenitori che assisteranno al match, cioè i suoi vecchi tifosi di un tempo neanche troppo lontano “L’emozione e la tensione prima di ogni gara c’è sempre, ma lo è ancor di più quando indossi i colori della squadra che ti ha visto crescere calcisticamente e che oggi ti trovi a guidare. Penso che dopo qualche secondo dal fischio d’inizio poi passerà tutto, noi saremo determinati in campo a cercare la vittoria e coach Scandura dalla panchina a darci le disposizioni tattiche giuste per vincere la partita”.
Ringraziamo il capitano del VIAGRANDE C5, Santi Di Mauro per l’intervista concessa al sito ufficiale della società www.viagrandec5.it

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