Viagrande C/5

Federico Foti, umiltà da “bomber”

 

Federico FOTI 1

FEDERICO FOTI – VIAGRANDE C5

 

 

 

 

Selfie VIAGRANDE C5

Selfie VIAGRANDE C5

I sei gol di sabato scorso nel vittorioso match (7-2) contro l’Holimpia Siracusa sono stati il coronamento della sua migliore prestazione da quando veste la casacca del VIAGRANDE C5. “Devastante e stratosferico” il commento entusiasta del presidente biancazzurro Mario Costanzo, che non stava nella pelle per le realizzazioni del ‘’suo’’ bomber. Federico Foti, 21 anni, alla sua seconda stagione di C2 con la maglia del VIAGRANDE C5, nonostante i grandi complimenti e i sei gol siglati non perde l’umiltà e non si esalta più di tanto. “Segnare sei gol fa sempre piacere – spiega Federico Foti al sito www.viagrandec5.it – e ringrazio tutti per i complimenti. La gara di sabato aldilà dei miei gol è stata giocata benissimo da tutti i miei compagni di squadra che con i loro movimenti e l’applicazione tattica hanno consentito la mia finalizzazione in rete per sei volte. Un ringraziamento particolare lo rivolgo a coach Marco Longo, che in settimana ha dedicato molto tempo proprio al mio ruolo, quello del pivot, spiegando movimenti, applicazione tattica, protezione della palla nelle varie fasi di gioco. Elementi conoscitivi preziosi che hanno arricchito il mio bagaglio di futsal e magari si … questo lo ammetto sono stato bravo a mettere in atto quanto esplicato dal coach”. Un Federico Foti che è giunto in punta di piedi lo scorso anno nel mondo del calcio a 5, patendo non poche difficoltà di interpretazione e di inserimento, con la tua grande umiltà, lo scorso anno, non hai nascosto i momenti difficili. Adesso a dodici mesi di distanza sei assoluto protagonista di squadra, ma soprattutto interpreti pienamente il futsal. “Tutto vero. Lo scorso anno nel periodo iniziale sono stato in difficoltà. La società mi è stata vicina, grazie anche al vice presidente Mauro Tomarchio che mi ha sempre sostenuto, e devo dire mettendoci tanto impegno, passione e sacrificio negli allenamenti i risultati via via sono arrivati. Certo quest’anno mi sento più preparato, ma sono consapevole che devo ancora crescere”. E proprio questa crescita fin dal girone di ritorno dello scorso campionato ha contribuito a far giungere alla società richieste importanti questa estate anche dalla serie B. Ma Federico Foti ha preferito i colori biancazzurri. “Le richieste sono arrivate, inutile negarlo, ma io nel calcio così come nella vita voglio procedere per gradi e con passi mirati. Non mi andava di rischiare un salto importante di parecchie categorie, pur rimanendo lusingato da tali richieste ovviamente, ma ho ritenuto che qualche altro anno di esperienza con questa bella società come il VIAGRANDE C5 non può che farmi crescere”. Federico, ti sei reso conto in questo anno di permanenza a Viagrande, che qui c’è una realtà del futsal ben radicata con antichi fasti di categorie importanti. Immagini una tua scalata al futsal con questi colori biancazzurri? “Mi hanno raccontato degli anni che furono qui a Viagrande, anche se non era questa la società, e confesso che mi piacerebbe vivere delle emozioni importati con questo club. Certo questa è una società che punta tanto sui giovani e vuole crescere nel tempo, ma confesso che mi stimolerebbe molto riuscire a scalare qualche categoria con il VIAGRANDE C5”. Torniamo all’attualità Federico, di questo roster inizia a piacere la determinazione e la voglia di fare risultato, con taluni intendimenti tattici di coach Longo che state mettendo in campo molto ma molto bene. “Siamo un roster molto giovane e ci sono ragazzi che provengono dal calcio a 11, pagando inevitabilmente lo scotto. Lo so io personalmente, visto che ho vissuto la stessa esperienza lo scorso anno. Stiamo crescendo, gli automatismi tattici per essere applicati in maniera efficace necessitano di un periodo di lavoro che può variare da soggetto a soggetto, ma la partita di sabato contro l’Holimpia Siracusa ha dimostrato che siamo tutti sulla buona strada anche se di lavoro ancora c’è ne da fare”. Sotto porta sei un cecchino infallibile … “Da parte mia ci metto i movimenti che ho imparato a fare ma se le azioni si costruiscono è grazie a tutto il roster; io sabato ho avuto l’abilità di realizzare”. Federico, lo spirito di gruppo e l’attaccamento dei tifosi sono elementi importanti per una squadra. Sabato scorso selfie a fine gara e saluto dei supporters ad uno ad uno. “Sono queste le cose che gratificano nel futsal. Il nostro è un gruppo formato da tanti giovani e qualcuno più esperto, ma c’è grande armonia e rispetto tra noi e andiamo ogni sabato a giocare con la massima serenità. Bello anche l’affetto dei tifosi, ti fanno sentire importante e ti stimolano a dare sempre di più per questa maglia”. Federico Foti pacato e riflessivo e sempre pronto ad accettare consigli. “Cerco sempre e costantemente di imparare, sia nel calcio che nella vita. Ho avuto grandi maestri dai quali ho tratto i loro insegnamenti”. Il più grande maestro Federico è papà Saro Foti – già allenatore di squadre professionistiche a 11 – da genitore ma anche da uomo dalla grande sapienza calcistica. “Indubbiamente. Mi ha forgiato fin dalle prime esperienze a scuola calcio e da lui imparo costantemente tutti i giorni. Ma non solo per il calcio ma anche nelle esperienze della vita”. Tranquilla salvezza Federico con il VIAGRANDE C5 quest’anno o qualcosa di più? “L’importante è continuare a crescere. Dopo l’esperienza dello scorso anno dove abbiamo patito fino all’ultimo istante per conservare la categoria non voglio lanciare proclami. Certo la salvezza possiamo centrarla soprattutto se sfoderiamo match come quello di sabato. Vediamo cammin facendo lo sviluppo del torneo e poi magari potremmo tracciare qualche linea di orizzonte”. Ringraziamo Federico Foti per l’intervista concessa al sito www.viagrandec5.it.

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