Viagrande C/5

SANTI DI MAURO, il “capitano-giocoliere” del VIAGRANDE C5

Foto Santi Di Mauro

SANTI DI MAURO – Capitano VIAGRANDE C5

Sabato inizierà la sua undicesima stagione consecutiva con la maglia del VIAGRANDE C5, ma l’entusiasmo è sempre quello del primo giorno. SANTI DI MAURO, capitano ormai di “lungo corso” – vista l’esperienza maturata – del VIAGRANDE C5, concede una lunga intervista al sito ufficiale della società www.viagrandec5.it alla vigilia dell’avvio del torneo di serie C2, il secondo consecutivo, con il debutto casalingo al VIAGRANDE C/5 STADIUM – sabato 6 Ottobre 2018 ore 16 – contro il Città di Canicattini. Capitan DI MAURO, ci siamo allora, sabato inizia il campionato, e sarà l’undicesima stagione consecutiva di SANTI DI MAURO con la casacca biancazzurra addosso. Un bel traguardo … “Sono trascorsi undici anni – dice SANTI DI MAURO – dalla prima volta che ho indossato questa maglia e poi non l’ho più tolta. Questo club e questi colori ormai sono una parte importante della mia vita calcistica. Confesso però che ogni inizio di campionato mi dà sempre una carica ed un entusiasmo uguali a quelli del primo giorno quando sono arrivato in questo club”. SANTI, dopo il tribolato torneo dello scorso anno, concluso comunque con la salvezza, si riparte con una squadra decisamente ringiovanita e con un nuovo coach. “La linea societaria di quest’anno si è rivolta decisamente verso i giovani – continua il capitano -. Non che questo non sia avvenuto lo scorso anno, in maniera graduale tanti ragazzi hanno avuto l’opportunità di poter mettersi in mostra, ma c’erano lo scorso anno tanti elementi di esperienza e integrare i diversi atteggiamenti tattici in campo non è stato semplice. Per quanto riguarda il nuovo coach posso dire che MARCO LONGO è un tecnico bravo e preparato, conosciuto dall’ambiente, visto che è stato in questo club ed ha lavorato negli anni scorsi con il VIAGRANDE C5. Certo il fatto di conoscerlo ed averlo avuto già come tecnico ha agevolato il lavoro in questa prima fase, almeno per i ragazzi che hanno avuto l’opportunità di essere alle sue dipendenze come il sottoscritto. Devo dire che siamo soddisfatti delle prime uscite in Coppa Italia, con la squadra che ha dato delle buone indicazioni sia nella gara persa con il S. Nicolò che in quella vinta con il S Tecla. Come sempre occorre del tempo per integrare l’organico alle idee di futsal di coach LONGO, ma ripeto le prime partite hanno dato delle buone indicazioni sul nostro roster e sul percorso di crescita dei più giovani”. Nello scorso campionato c’è stato un SANTI DI MAURO che più volte si è fatto apprezzare per delle giocate raffinate e pregevoli, non fine a sé stesse per la spettacolarizzazione dell’azione che comunque saltava all’occhio, ma soprattutto perché le giocate – di tacco o volanti – spesso erano gol o assist vincenti. Un SANTI DI MAURO giocoliere insomma … “Su questo mi vorrei soffermare un momento: la maturità di un calciatore si dimostra quando sa di avere nelle proprie corde e nel proprio bagaglio calcistico numeri tecnici che può sfoggiare, ma non per la sola bellezza del gesto tecnico, ma quando questi sono funzionali all’azione che la squadra in quel determinato momento sta costruendo. Devo dire senza falsa modestia che mi sono rivisto e mi sono anche piaciuto lo scorso anno, nei video delle partite, quando ho fatto dei gol o degli assist con preziosismi tecnici gradevoli. Felice del fatto tecnico, ma felice perché ho consentito ai miei compagni di andare a rete o siglare anche io dei gol. Certo il colpo tacco o la giocata volante piace a chi ti vede e a chi compie il gesto tecnico, ma se questo è funzionale al progetto dell’azione per concretizzare in gol gratifica ancor di più. La maturità calcistica mi permette di fare tutto ciò, ma io guardo sempre all’interesse del collettivo, non semplicemente alle mie belle giocate tecniche”. Massima concentrazione al campionato che sta per cominciare ma SANTI DI MAURO guarda già al futuro. Direttore tecnico delle giovanili del VIAGRANDE C5 ma studia anche per abilitarsi ufficialmente come tecnico. Questo richiede sacrifici per conciliare tutti gli impegni: calciatore, direttore delle giovanili e corso per allenatore. “Proprio su questo punto desidero ringraziare i miei compagni di squadra, che per consentirmi di allenarmi in gruppo con loro hanno spostato l’orario degli allenamenti della prima squadra. Un bel gesto che conferma il grande spirito di gruppo di questa squadra”. La domanda che si pone ai calciatori ogni inizio stagione è sugli obiettivi. “Dichiaratamente una salvezza tranquilla, questo è quello che il presidente MARIO COSTANZO ci ha chiesto. La C2 è una dimensione calcistica che a questo club appartiene. Come detto io sono al VIAGRANDE C5 da undici anni, e conosco le difficoltà e i sacrifici che la dirigenza ogni anno affronta. Spesso siamo stati protagonisti nei tornei di serie D, la C2 l’abbiamo fatta più volte. Non si possono fare voli pindarici o ipotizzare straordinari campionati di assoluto vertice, ma non nascondo che quest’anno vorremmo recitare il ruolo di sorpresa di questa C2. La determinazione e la voglia che vedo in questa squadra mi inducono all’ottimismo”. SANTI DI MAURO che in qualità di direttore tecnico delle giovanili spesso ha “spinto” per il lancio in prima squadra di diversi ragazzi. Lo scorso anno NINO SPINA – adesso alla Meta Catania – quest’anno il portiere GIUSEPPE SPERANZA. Chi vedremo quest’anno nella rosa di prima squadra? “Qualche nome posso farlo: SANTANGELO, CANNAVO’, i gemelli GIUFFRIDA. Tutti ragazzi che orbitano già nell’ambito della prima squadra, allenandosi con noi. Sarà un processo graduale, ma gli intendimenti della società sono questi. Tutto naturalmente poi passa dal giudizio del tecnico della prima squadra. Ma sul lancio di giovani leve la società ne fa un elemento fondante”. La figura di SANTI DI MAURO in questi tanti anni di futsal si è distinta sempre per la correttezza. Lo scorso anno solo per una serie di equivoci e di malintesi con un direttore di gara è arrivata una squalifica. Episodio spiacevole, concluso e finito lì. Il fair play di SANTI DI MAURO è immutato, trasferendolo soprattutto anche ai più piccoli della scuola calcio. “Quell’episodio è stato solo frutto di uno sgradevole equivoco. Il calcio per me è divertimento, educazione, disciplina, rispetto per avversari e arbitri. Sono queste le regole fondamentali della mia scuola calcio, ancora prima delle nozioni tattiche o tecniche”. SANTI, per chiudere, sempre il 10 di maglia, numero con un fascino particolare nel mondo del calcio in generale e sempre la fascia di capitano al braccio. La fiducia riposta in te dai compagni di squadra è tanta, riconoscendoti le qualità da leader. Ma il vice capitano chi sarà? “NINO FERLAZZO e ANTONIO LEONARDI per la lunga militanza e attaccamento al club sono i due vice capitani e meritano questo ruolo. Le circostanze del momento e della giornata poi indicheranno a chi dei due sarà affidato il ruolo di vice capitano”. Ringraziamo il “capitano-giocoliere” del VIAGRANDE C5, SANTI DI MAURO, per la lunga intervista concessaci.

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