Viagrande C/5

Mauro Tomarchio, il vice presidente ”critico” – ma felice – del VIAGRANDE C5

Mauro Tomarchio

Il Vice Presidente del VIAGRANDEC5 MAURO TOMARCHIO qui in compagnia dei suoi figli

 

Ha sofferto per la stagione certamente non esaltante per lunghi tratti della sua squadra, poi ad obiettivo raggiunto ha fatto trasparire nel suo volto tutta la soddisfazione. MAURO TOMARCHIO, vice presidente del VIAGRANDE C5, lo incontriamo qualche giorno dopo l’ultima fatica di campionato, quando con il successo conseguito (2-8) sul campo della Stella Rossa il VIAGRANDE C5 ha conquistato la salvezza nel campionato di serie C2. <<C’è l’abbiamo fatta, questa è l’unica cosa che conta, ci dice il vice presidente>>. Mauro, il VIAGRANDE C5 resta in C2, ma quante sofferenze quest’anno. <<Tante. Eravamo partiti con l’obiettivo della salvezza, e questo tengo a precisarlo. Certo contavamo di raggiungerla in maniera diversa, magari non arrivando all’ultima giornata e con l’incognita di un eventuale playout da giocare. Il progetto iniziato l’estate scorsa con il presidente MARIO COSTANZO, e il tecnico MASSIMO ROCCHI, per svariati motivi come detto in tante interviste fatte quest’anno, lo abbiamo dovuto rimodulare un po’ in tutto. Avevamo in rosa ben 18 giocatori, con scelte ampie di uomini e ruoli. Sappiamo tutti come è andata, con tanti ragazzi che per tanti motivi non hanno potuto continuare il discorso intrapreso. Da lì in poi i problemi sono aumentati durante la stagione, con una squadra spesso in difficoltà, anche se devo dire il finale di stagione ha segnato un cambio di rotta deciso con gioco e risultati che sono giunti conducendoci alla salvezza>>. Mauro, fra le note negative di questa squadra spiccano purtroppo i provvedimenti disciplinari, quelli adottati dalla società, due calciatori messi fuori rosa – anche se uno poi è stato reintegrato – e le pesanti squalifiche inflitte dal giudice sportivo. Questa società negli anni si era sempre distinta per la disciplina dentro e fuori dal campo. <<Questo aspetto negativo della stagione è quello che ci è più dispiaciuto a me e al presidente. Abbiamo dovuto prendere necessariamente quei provvedimenti; quando abbiamo deciso di mettere fuori rosa prima NINO FERLAZZO e poi ultimamente LUCA ISOLA ci siamo resi conto che i ragazzi avevano sbagliato e anche tanto. Con NINO FERLAZZO è rientrato tutto, abbiamo parlato con il ragazzo, ha capito l’errore ed è stato reintegrato, ma questo risale a tempo addietro. Il provvedimento con LUCA ISOLA è stato adottato qualche settimana fa, ed è giusto prendersi una pausa di riflessione prima di parlare e dare giudizi. Per quanto concerne le pesanti squalifiche c’è da fare un distinguo: esagerata e per certi versi strana per come è maturata quella di SANTI DI MAURO, per le altre … diciamo che non giustifichiamo certi atteggiamenti. Teniamo tantissimo all’aspetto disciplinare, ma quest’anno non è da prendere ad esempio per nessuno, soprattutto perché spesso alle nostre gare interne assistono i nostri ragazzi del settore giovanile e dobbiamo dare come prima squadra l’esempio>>. Mauro, adesso le note positive. A te il merito di aver scovato un tal FEDERICO FOTI che dopo una fase di adattamento è letteralmente esploso; 23 gol. <<Non mi va di prendermi eccessivi meriti. Avevo visto giocare Federico qualche anno fa al torneo estivo di Viagrande. Mi era piaciuto tantissimo per le sue movenze di futsal nonostante provenisse dal calcio a 11. Certo ha sofferto i primi mesi, ma qui il merito va al nostro tecnico MASSIMO ROCCHI, che l’ha fatto crescere tanto sul piano tattico>>. Non è il caso di fare graduatorie Mauro, se la squadra si è salvata il merito è di tutti. Ma VALERIO D’AGOSTINO ha dimostrato tutta la classe. <<Aggiungo che oltre per il valore tecnico anche per i valori umani. E’ stato uno di quei ragazzi che nei momenti più difficili si è sacrificato tanto, non mancando agli allenamenti anche durante le fredde sere invernali>>. In questa stagione difficile si è rivisto un SANTI DI MAURO pimpante e con qualche gol determinante. <<Ha ritrovato con coach ROCCHI l’entusiasmo di un tempo. La condizione fisica quest’anno non gli ha dato problemi, uno degli ultimi gol siglati come quello a Nicolosi sono arrivati in momenti delicati delle gare, e da capitano ci teneva particolarmente a conservare questa C2>>. Mauro, il rapporto della dirigenza con coach ROCCHI è stato sempre aperto e leale, anche nei momenti più difficili.<<Sicuramente. Il mister si è mostrato oltre che un bravo allenatore anche una persona disponibile al dialogo. Non siamo mai entrati e mai l’abbiamo fatto in questi anni negli aspetti tecnici, ma quando la società necessitava di chiarimenti è stato sempre pronto al dialogo>>. Ad un certo punto della stagione lo stesso coach ROCCHI ha modificato l’assetto tattico della squadra. Probabilmente gli intendimenti e le idee di inizio stagione non trovando riscontro negli interpreti hanno condotto il trainer ad un futsal più agevole e che portasse al risultato. Questo dimostra che un tecnico non può trincerarsi sempre dietro schemi e numeri se poi la squadra non risponde. L’abilità di un tecnico è capire anche quando arriva il momento di cambiare l’idea di futsal che ha, soprattutto quando la classifica richiede punti più che spettacolo. <<Abbiamo sempre apprezzato, io e il presidente, coach ROCCHI per il suo modo di interpretare il futsal. Il nostro mister richiede grande applicazione al gioco da sviluppare però tutto ciò richiede un lungo lavoro preparatorio e di apprendimento. Tutto questo non è stato possibile, viste le continue defezioni di giocatori che vanificavano la ricerca di quell’intesa tecnico-tattica che inevitabilmente è mancata. Certo coach ROCCHI è stato bravo in questo, riuscendo a far dar il meglio nella seconda parte di campionato ai ragazzi a sua disposizione. Ovvio che quando senti il peso di una classifica difficile devi badare a far punti più che alla qualità del gioco. Devo dire però che nelle ultime settimane le due cose sono andate di pari passo, con risultati e gioco che sono arrivati. E’ stato bravo il nostro mister a capitalizzare le risorse tecniche di ogni giocatore mettendole al servizio della squadra>>. Mauro, dopo questa stagione, da dove si riparte? <<Si riparte da tante cose, dai nostri giovani, dalla  voglia di fare futsal a Viagrande con un progetto che li vede al centro delle nostre idee. Spina, Leonardi, Leotta, Foti sono ragazzi validi e con ampie prospettive. Certo faremo insieme al presidente delle valutazioni su chi ha fatto parte della rosa quest’anno, e poi decideremo sugli altri ragazzi che hanno composto l’organico di questa stagione>>. Mauro, non solo quest’anno, ma anche negli anni precedenti, sei stata la parte più ”critica” se così si può definire della dirigenza, compensando per certi versi l’entusiasmo travolgente del presidente MARIO COSTANZO. Tutte e due però volete un gran bene a questa maglia e a questi colori biancazzurri. <<A me piace osservare in maniera ”critica” ma in senso propositivo quello che avviene nel nostro club. Certo non facevamo salti di gioia con la squadra relegata in fondo alla classifica e i problemi che aumentavano di settimana in settimana. Siamo stati sempre vicini alla squadra, e confesso che un paio di partite nella fase iniziale del torneo pur perdendole mi erano piaciute, per applicazione, per fasi tattiche, per intensità. Non posso dire lo stesso per altre partite. Con il presidente COSTANZO ci conosciamo benissimo e sappiamo che l’uno completa l’altro>>. Mauro, se arrivasse qualche richiesta per giocatori come D’AGOSTINO, LEONARDI, FOTI, quale sarebbe la risposta della società? <<Noi non siamo propensi a cederli questi giocatori. Se gli stessi giocatori per loro espressa volontà e ambizioni calcistiche ci chiedessero di voler cambiare maglia sicuramente verremo incontro ai loro desideri>>. Mauro ovviamente per concludere questa lunga intervista al sito del VIAGRANDE C5 www.viagrandec5.it non poteva mancare la domanda sulla riconferma di coach ROCCHI sulla panchina viagrandese. <<Giusta la domanda. Coach ROCCHI fa parte del nostro progetto, noi come dirigenza lo abbiamo sempre ribadito. Parleremo con il mister, ci confronteremo e valuteremo con il presidente tutto quello che l’annata ci proposto. Il campionato del resto è appena finito. Una pausa credo la meritiamo un pò tutti, poi programmeremo il futuro>>.

Ringraziamo il vice presidente del VIAGRANDE C5, MAURO TOMARCHIO, per la lunga intervista concessa al sito ufficiale della società. www.viagrandec5.it.

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