Viagrande C/5

Santi Di Mauro, la “bandiera” del VIAGRANDE C5

Il capitano del VIAGRANDE C5 SANTI DI MAURO

Il capitano del VIAGRANDE C5 SANTI DI MAURO

I colori biancazzurri per lui ormai sono una sorta di doppia pelle, visto che a questo club si è legato in maniera indissolubile. E poi, proprio quest’anno, festeggia il decennale con quella fatidica casacca a striscie bianco e azzurre, linee cromatiche che contraddistinguono la maglia del VIAGRANDE C5. Il personaggio in questione – ma ci vuole poco a scoprirlo – è lui, il capitano, SANTI DI MAURO. 32 anni, sposato da qualche anno con Sonia che gli ha regalato una splendida bimba, Arianna. Del futsal e del VIAGRANDE C5 Santi DI Mauro ne ha fatto uno stile di vita, visto che questo sport occupa decisamente una fetta importante del suo tempo; da calciatore, da tecnico delle giovanili e anche da organizzatore nel periodo estivo dell’ormai storico torneo viagrandese di calcio a 5. “Proprio così, esordisce Santi nella lunga chiaccherata concessaci stavolta lontano dal campo d’allenamento, il calcio a 5 è diventato una parte importante della mia vita, ma faccio tutto con entusiasmo e passione come quando ho cominciato molti anni fa a giocare a futsal. Mi piace giocarlo ma anche insegnarlo ai più piccoli”. Allora Santi è iniziato questo campionato di serie C2 con il VIAGRANDE C5, l’anno della tua decima stagione consecutiva con la fascia di capitano sempre al braccio. Una società che non hai mai lasciato. “Sembra ieri quando ho indossato per la prima volta questa maglia e sono trascorsi ben dieci anni. Ne abbiamo fatte di battaglie, con tre tornei di C2 – compreso questo attuale – e sette di serie D. Tante emozioni e tanti ricordi. Quando in club ti trovi a tuo agio, rappresenti i colori del paese dove vivi, la società è una famiglia non desideri altro. Anche quando mi è pervenuta qualche richiesta qualche anno fa, ho sempre declinato. Sto bene con il VIAGRANDE C5 e con questa società chiuderò, quando arriverà il momento, la mia attività con il calcio giocato”.  Santi, lo scorso anno gli infortuni non hanno consentito di esprimerti al massimo. Sembrava quasi una maledizione, guarivi da uno e ne arrivava un’altro. Quest’anno però fisicamente sembri rinato, niente stop per guai fisici e preparazione precampionato fatta fino in fondo. “Sto molto bene fisicamente e questo mi consente di lavorare pienamente durante la settimana. Lo scorso anno mi sono dovuto fermare troppe volte e chiaramente non sono mai potuto arrivare al top della condizione”. Coach Rocchi ti ha collocato nel suo scacchiere tattico come esterno. Ma tutti conoscono Santi Di Mauro come pivot …. “No, sgombriamo il campo da equivoci. Io sono nato da pivot e il mio ruolo è quello, consolidato anche da tanti campionati fatti proprio in questo ruolo, ma ho anche non solo l’adattabilità ma anche la predisposizione per fare l’esterno. Coach Rocchi mi sta impiegando da esterno perchè ritiene che in questo ruolo il mio contributo è valido tanto quello da pivot. La rosa poi quest’anno è ben assortita e ci sono valide alternative in tutti i ruoli”. Sabato sei stato in campo nel debutto con sconfitta a Siracusa. Le cronache dicono che non avete demeritato. Un VIAGRANDE C5 però che ha ancora margini di crescita. “Sicuramente abbiamo margini di crescita. Da Siracusa siamo usciti battuti per 2 a 0 ma con molti ragazzi assenti e un roster come il nostro che ancora sta affinando schemi e tattiche”. Campionato che vi mette subito alla prova sabato con la prima stagionale casalinga contro I Calatini C5, reduci da due squillanti successi. “Impegno difficile, ma noi siamo determinati a far punti soprattutto in casa nostra. Nonostante siamo una matricola non ci sentiamo inferiori a nessuno e le partite c’è le giochiamo fino in fondo”. Santi tu sei tecnico già da un bel paio d’anni delle giovanili del VIAGRANDE C5. Inevitabilmente quando guardi le partite le analizzi con l’occhio critico del tecnico. Ma quando le giochi? “Io ho le mie idee di futsal che trasmetto ai miei allievi della scuola calcio. Da calciatore non mi sono mai permesso di intromettermi in temi tecnico-tattici con l’allenatore di quel momento della squadra. Ho il massimo rispetto dei ruoli”. Santi, Viagrande ha delle tradizioni ben consolidate nel futsal ma negli ultimi anni il calcio a 5 viagrandese viene identificato sempre più nella tua persona grazie al buon lavoro che hai svolto con questo club. “Come dicevo prima quando nelle cose che si fanno si mette passione ed entusiasmo inevitabilmente i risultati sono destinati ad arrivare. Cerco di portare avanti le sorti del calcio a 5 a Viagrande mettendoci la massima dedizione possibile e qualsiasi ruolo io ricopra. Mi fa piacere comunque essere diventato un riferimento del calcio a 5 viagrandese, ovviamente non lo dico io ma la testimonianza deriva dall’apprezzamento che ha la gente per il lavoro che svolgi”. Santi, ultima battuta, la salviamo la C2 questa volta per evitare capitomboli nuovamente nella D? “Con questa squadra e con questa guida tecnica possiamo dire la nostra in questo torneo. Certo già emergono realtà importanti come il Catania C5, il Sortino, il Vittoria, lo stesso Siracusa Meraco e poi vedremo sabato la consistenza dei I Calatini C5. Per altre vedo equilibrio e noi possiamo starci per ritagliarci un posto per una salvezza”. Grazie capitano, “bandiera” di questo VIAGRANDE C5.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *